martedì 23 febbraio 2010

Veltliner Kuen Hof 1995


Eccomi qua che cerco di dare un po’ di continuità a questo blog e oggi vi racconto di un vino, scusate, un grande vino: il Veltliner di Kuen Hof 1995 di Peter Pliger.


Peter e Brigitte Pliger posseggono circa 5 ha in Val D’isarco coltivati a Riesling, Peter fu il primo ad inserire questo vitigno nella valle, Sylvaner, Veltliner e Gewurztraminer. Incominciano ad imbottigliare nel ’90 ed inizialmente dedito ad una agricoltura canonica, Peter, a fine anni ’90 si converte a delle lavorazioni in campagna ed in vigna più ecososetenibili conferendo a suoi vini un carattere vivo e proprio meno standardizzato al mercato e più incentrato sul terroir e sulla tipicità dei singoli vitigni. Vini decisamente minerali, sapidi nervosi da giovani, avvolgenti e seducenti con qualche anno di età.

Il vino degustato, scusate bevuto, mi viene aperto con sorpresa e senza nessuna avvisaglia da Siegfried Baumtgartner, maitre e proprietario, insieme al fratello Karl, lo chef, e Mary, la moglie dello chef, del risitorante Schoneck di Falzes al termine di un servizio. Siegfried ,detto Siggy,mi disse adesso ti faccio sentire io un grande vino Altoatesino!

Apre questo Veltliner del ’95, grande annata qui in Tirolo per i vini bianchi, e in men che non si dica è nei nostri bicchieri.

Il vino si presenta di un colore giallo ancora verdolino con leggeri riflessi più verdi scuro dorati, di buona consistenza, un vino che non sembra aver sentito il peso degli anni. Ma quello che più ci affascina è il naso di questo vino: subito minerale, salino con stratificazione di fondo di erbe e fiori (camomilla disidratata, salvia, erba medica, mentuccia, sambuco) e un finale di buccia di mela secca e miele di acacia. In bocca il vino è sorprendente: sapido, ancora vivo e croccante, e una buona freschezza che si equilibriano perfettamente con una prevalenza iniziale della prima ma avvolgente. In bocca è lungo lunghissimo ed il nostro palato rimane in tensione per lungo tempo donando una Pai intensa fruttata e salata che ti spinge ad assaggiarne un altro sorso. Un vino di enorme e grandissima personalità che dimostra come questa terra possa dare vini longevi dotati di vita propria.

Per per ora siamo sono all’inizio vediamo cosa questa terra ci potrà donare nei prossimi dieci! anni.

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